Il mestiere del traduttore freelance spiegato a mia nonna

Le 10 Professioni del Traduttore Freelance

[Disclaimer: La figura della nonna è stata utilizzata come esempio emblematico di una categoria di persone più generale, il post non vuole offendere nessuna nonna.]

grandma and cat lego
@flickr cc Julochka

Ogni mattina, da qualche parte nel mondo, un traduttore si sveglia e sa che dovrà spiegare a sua nonna, o a chi per lei, che il suo è un vero lavoro e che non passa tutta la giornata in pigiama a cucinare biscottini e guardare serie tv su Netflix, con la consapevolezza che la suddetta nonna annuirà con fare poco convinto e continuerà a chiedergli quando si troverà una vera occupazione.

Prima di tentare di immergermi nella carriera di freelancer, devo ammettere che anch’io avevo un’idea molto vaga e piuttosto ottimistica della professione. Mi immaginavo nella mia casetta piccolina in Canadà (con scoiattoli e procioni, altro che vasche e pesciolini), con la mia copertina di Linus e la mia tazza di tè, sommersa da traduzioni che miracolosamente recapitavano se stesse nella mia posta in arrivo con la precisione di una lettera da Hogwarts senza che io dovessi far nulla. La realtà, ahimè, è ben diversa e dietro alla simpatica definizione di traduttore freelance si nascondono almeno 10 professioni aggiuntive che ora vi andrò ad elencare.

#1 Imprenditore/CEO: Il traduttore freelance è il proprietario di piccolo business a tutti gli effetti. In quanto tale, deve avere una visione d’insieme della sua azienda, determinare gli obiettivi da raggiungere, creare un business model efficace, analizzare il mercato e capire in quale nicchia collocarsi, deve “metterci la faccia”, cogliere le opportunità che gli si presentano o crearsele, allocare il budget per le varie attività in cui investire, innovare e cercare continuamente nuove idee.

VANTAGGI: Libertà, flessibilità. Se vuole, può prendersi una settimana di vacanza in pieno febbraio e andarsene alle Hawaii, senza dover rendere conto (quasi) a nessuno dei suoi spostamenti.
SVANTAGGI: Responsabilità. Non avendo nessuno a cui rispondere, successi e fallimenti dell’azienda ricadranno solo su di lui ed essere all’altezza delle proprie aspettative a volte è più difficile che essere all’altezza delle aspettative di qualcun altro. True story.

#2 Manager: In quanto manager, il traduttore freelance deve mettere nero su bianco tutte le belle idee che ha avuto il CEO e organizzarle in modo coerente, deve elaborare strategie, creare un business plan, pianificare, organizzare, suddividere gli obiettivi a lungo termine in piccoli steps e stabilire le scadenze per ciascuno di essi. Per far ciò, il manager è armato di calendario cartaceo ed elettronico su mille e un dispositivo, di bacheca con puntine e post-it appiccicati dappertutto, agende e agendine, pennarelli, matite, penne colorate, file excel per tenere tutto in ordine.

VANTAGGI: Poter usare pennarelli, evidenziatori e post-it colorati per organizzare cose serie.
SVANTAGGI: Pianificare richiede tempo ed energie, nonostante i pennarelli.

Planning
cc Creative Convex

#3 Specialista marketing:  Il traduttore freeelance può essere espertissimo, abilissimo, qualificatissimo e poliglottissimo, ma se gioca a nascondino con il mondo infilandosi sotto a un mantello dell’invisibilità degno del miglior Harry Potter, nessuno sarà a conoscenza della sua esistenza, vanificando le sue dieci lauree e venti lingue. Ecco quindi che il nostro eroe deve, spesso a malincuore, palesarsi sfruttando le potenzialità di quel mostro tentacolare chiamato “marketing”. Il marketing, in generale, è una specie di idra dalle innumerevoli teste, gliene tagli una e ne spuntano tre, è tutto intorno a te come Vodafone, non passa minuto nelle nostre vite in cui non siamo bombardati da qualcuno che, attraverso campagne di marketing, cerca di venderci qualcosa. Anche per il traduttore freelance il marketing può assumere varie forme, online e offline, con conseguenti molteplici ruoli:

#3a Marketing offline:

Animale sociale -> Per farsi conoscere offline, bisogna partecipare ad eventi, non ci si scappa. Che siano eventi più o meno mondani nell’ambito della comunità locale, conferenze inerenti alla propria area di specializzazione o conferenze pensate appositamente per traduttori, bisogna presentarsi con un bel sorriso plastico, un set di biglietti da visita nascosti nella borsa, da sfoderare con nonchalance al momento propizio, e qualche argomento di conversazione pronto. Il tutto, per il traduttore medio patologicamente introverso, implica esercitarsi per ore davanti allo specchio, per cercare di eliminare quella cadenza da poesia di Natale delle scuole elementari che rivela chiaramente un discorso imparato a memoria.

VANTAGGI: Ottima scusa per viaggiare e per sforzarsi di uscire dal guscio, socializzare e conoscere nuove persone
SVANTAGGI: Necessità di superare la paura di confrontarsi con il mondo esterno

#3b Marketing online:

Esperto di social media -> Ovviamente, per promuovere i propri servizi online i canali migliori sono i famigerati social media. Se la gestione quotidiana di un profilo Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, Instagram, Pinterest e chi più ne ha più ne metta vi sembra una cosa divertente, avete ragione ma fino a un certo punto. Ogni social infatti richiede uno specifico numero di post al giorno e a determinate ore, senza contare il tempo necessario per trovare articoli o foto da condividere su ciascuno di essi e il tempo per analizzare la risposta mediatica che tali post hanno riscosso, per individuare le strategie più efficienti per accalappiare nuovi clienti o per acquisire più popolarità nel settore della traduzione.

Blogger -> Benché non sia obbligatorio, molti traduttori freelance tendono ad avere un proprio blog. All’aspirapolvere Google piace molto la pubblicazione costante di nuovi contenuti, quindi più si scrive, possibilmente utilizzando le parole chiave giuste, più il simpatico motore di ricerca farà salire il nostro sito nelle ricerche. Mantenere aggiornato un blog, però, significa scrivere uno o due post a settimana, pensare a cosa scrivere, aggiungere foto, curarne l’aspetto…  se si è lenti a scrivere e indecisi cronici anche sul font da usare per la didascalia della foto, potete immaginare quanto tempo se ne vada anche in questa sollazzevole attività.

Addetto alla manutenzione del sito internet -> Anche se, come è giusto che sia, molti traduttori freelance si fanno aiutare da specialisti del mestiere per la creazione del proprio sito internet, logo, biglietti da visita, il traduttore deve comunque preoccuparsi di mantenere il sito aggiornato, assicurarsi che sia ottimizzato per i motori di ricerca, decidere quando è tempo di fare un restyling, eccetera…

VANTAGGI:  Divertirsi a creare infografiche, immagini, a leggere articoli interessanti da condividere, a scrivere e interagire con colleghi
SVANTAGGI: Paura di risultare insistenti e fastidiosi, difficoltà nel trovare il giusto equilibrio tra condivisione di contenuti altrui e auto-celebrazione, blocco dello scrittore che si presenta puntuale come un orologio svizzero al momento di buttare giù idee per il nuovo post del blog

#4 Copywriter: Il copywriter, che non ha nulla a che fare con il copyright, è colui che crea contenuti pubblicitari (slogan, testi per annunci, pubblicità, brochure che promuovono una data azienda) e il traduttore freelance non può esimersi da questo ruolo. Deve infatti scrivere tutti i testi per il proprio sito internet, brochure che promuovano i suoi servizi, newsletter, vari profili per le directory di traduttori e CV diversi a seconda del cliente a cui si rivolge e della specializzazione che vuole mettere in evidenza.

VANTAGGI: Esercizio di scrittura e di creatività
SVANTAGGI: Monotonia di dover riscrivere il CV in mille modi diversi, costante necessità di un revisore quando si scrive in una lingua diversa dalla propria

#5 Responsabile della contabilità: Il traduttore freelance non riceve il suo simpatico e tanto agognato stipendio a fine mese, come tutti i comuni mortali. Deve emettere una fattura per ogni progetto completato, accertarsi che essa venga effettivamente pagata entro i termini concordati, convertire gli importi ricevuti nelle valute più disparate in quella desiderata, calcolarsi le tasse da pagare e tutta una serie di compiti sgradevoli che hanno a che fare con i numeri. L’addetto alla contabilità deve far uso all’occorrenza di email minatorie da boss mafioso, quando il simpatico cliente di turno afferma di non poter pagare il tal progetto perché il gatto si è mangiato tutti i contanti che teneva sotto il materasso.

VANTAGGI: Essere costretti a monitorare le proprie finanze
SVANTAGGI: Tutto il resto

#6 Responsabile del Servizio Clienti: Il traduttore per sopravvivere deve avere, ovviamente, clienti che gli assegnino del lavoro. Che avvenga per email, telefono, segnali di fumo o piccione viaggiatore, la comunicazione con il cliente è fondamentale e il traduttore deve saper essere servizievole, disponibile, accomodante, esauriente nelle sue spiegazioni, paziente, reattivo nelle risposte, impeccabile nel servizio, deve saper contrattare con eleganza e accertarsi che il cliente sia pienamente soddisfatto del servizio ricevuto.

VANTAGGI: Eccellere nel servizio clienti consente di mantenere i clienti che si hanno e di acquisirne facilmente di nuovi tramite “passaparola
SVANTAGGI: stress nel negoziare, sgradevole sensazione di panico all’arrivo dell’email di un nuovo potenziale cliente diretto con cui bisogna intavolare una conversazione, ansia da prestazione

#7 Segretario/Assistente Personale: Per quanto il CEO che è in lui frema dalla voglia di dare ordini del tipo “portami un caffè doppio con tanto latte e senza zucchero ADESSO”, “voglio 10 fotocopie di questa brochure sulla mia scrivania entro un’ora” oppure “prenotami un aereo per New York in business class per il 30 gennaio”, il traduttore freelance è assistente personale di se stesso. Quindi, a meno che con la sua arte oratoria non riesca a schiavizzare il partner/figlio/fratello di turno (come facevo io con mia sorella prima che raggiungesse l’età della ragione), tutte le cose di cui sopra deve farsele tristemente da solo.

VANTAGGI: Dover mettere su l’acqua per il tè è un’ottima scusa per alzarsi dalla scrivania
SVANTAGGI: Dover sempre fare tutto da soli anche quando non si ha voglia

#8 Studente: la frase “non si finisce mai di imparare” si applica alla perfezione al traduttore freelance. Nella nostra professione, infatti, è essenziale capire cosa si sta traducendo per poterlo rendere al meglio nella lingua d’arrivo e, visto che fino a prova contraria ancora non siamo onniscenti, per far bene il nostro lavoro dobbiamo specializzarci in settori e tipologie particolari di testi. Ad esempio, un traduttore medico dovrà seguire corsi di medicina, un traduttore legale dovrà leggere codici e articoli in materia e così via. Inoltre, è fondamentale mantenere le proprie capacità linguistiche a livello ottimale, il che significa leggere, scrivere e tenere in costante esercizio tutte le proprie lingue di partenza e d’arrivo. Tipetti curiosi per natura, ai traduttori questo status di eterni studenti di solito non pesa affatto, è anzi percepito come una delle gioie del mestiere.

VANTAGGI: La bellezza di poter avere a che fare con le lingue, mantenere allenata la mente, imparare un sacco di cose
SVANTAGGI: Crampi alla mano dopo aver preso freneticamente appunti per ore e ore (anche se nessuno ormai mi interroga più, grazie al cielo, rimango una prenditrice di appunti matta e disperatissima)

my notes

#9 Compilatore di glossari e TM: Il traduttore freelance, oltre che con il proprio cervello, lavora spesso con i cosiddetti CAT Tools, strumenti di traduzione assistita che lo aiutano a velocizzare e mantenere una traduzione coerente dal punto di vista terminologico. Il tutto, anche se finalizzato a facilitargli il lavoro (ma i dibattiti in merito sono numerosi), implica tuttavia imparare a usare mille software diversi, spesso non super intuitivi, e compilare glossari e “translation memories” per il tal cliente o il tal settore di specializzazione.

VANTAGGI: Miglior qualità e coerenza interna della traduzione, velocizzazione del processo di traduzione
SVANTAGGI: Apprendimento dell’utilizzo di molti software diversi a seconda delle esigenze del cliente, costo piuttosto ingente delle versioni complete di molti di essi

#10 Traduttore: Finalmente, il nostro vero lavoro, ciò che amiamo di più e la ragione ultima per cui accettiamo di fare tutto il resto senza lamentarci (troppo): tradurre.

VANTAGGI: interessante, divertente, entusiasmante, stimolante, gratificante
SVANTAGGIscadenze costanti da rispettare, stressante, ansia da prestazione, quell’accento grave invece che acuto sempre in agguato

È vero, possiamo lavorare in pigiama e non dobbiamo fare viaggi della speranza con Trenitalia tutti i giorni, possiamo andare in palestra quando tutti sono al lavoro, lavorare viaggiando e viaggiare lavorando. In compenso, tuttavia, i weekend spesso non esistono, gli “straordinari” rispetto alle regolari otto ore lavorative sono all’ordine del giorno e di tempo per biscottini e Netflix ne rimane molto poco. Questione di scelte e stili di vita, ma la nostra è una professione e come tale penso vada rispettata.

quote translation

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11 thoughts on “Il mestiere del traduttore freelance spiegato a mia nonna

  1. E’ proprio così ! Molto divertente per noi traduttori e istruttivo
    per chi non ha idea di cosa significhi svolgere il nostro lavoro… 😉
    Ciao
    Annamaria

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  2. 🙂 Fantastica spiegazione. Da collega, sottoscrivo ogni punto… e ti ringrazio: ora posso girarlo alle numerose persone che mi chiedono “Si, ma… di lavoro, cosa fai?” 🙂 Buon lavoro!

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    1. Grazie mille Patrizia! L’intento voleva essere proprio quello di non dover dare più spiegazioni 😉
      buon lavoro e buona estate anche a te! 🙂

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  3. Ciao Federica! Complimenti per il post -interessante e ben scritto- e il blog -altrettanto interessante e ben scritto 🙂
    io sto cercando di raccogliere le forze per iniziare a progettare il grande salto e lanciarmi nella professione a tempo pieno ed è bello leggere un articolo così, che ti ricorda tutti i lati entusiasmanti del mestiere e fa un po’ sparire l’ansia da prestazione. Buona estate!

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    1. Grazie mille, Caterina e in bocca al lupo per il grande salto! Non è sempre facile e ci vuole pazienza, ma è un lavoro che sa dare anche tantissime soddisfazioni, l’importante è non perdere l’entusiasmo 🙂 Buona estate anche a te!

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